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Workshop

Rapid prototyping in pratica

Raffaele Boiano
17 Sep 2016
Brescia
c/o Evoluzione Telematica, Via Orzi Nuovi 101
Rapid Prototyping - 17 sett 2016

Corso organizzato in collaborazione con UXBookLab Brescia e UXUniversity

Prototipare con il livello di fedeltà adeguato per comunicare e testare il design velocemente

Iscritivi su eventbrite

L’obiettivo di questo corso è introdurre nel quotidiano una pratica: la prototipazione rapida.
Vi fornirà tutti i fondamenti teorici e discuteremo insieme delle best practices per prototipare in tempi molto brevi, scegliendo di volta in volta il livello di fedeltà adeguato al progetto.
Lo scopo è di fornire uno strumento molto potente per poter comunicare un design e testare direttamente con gli utenti.

Argomenti trattati

Cos’è un design pattern?
Cos’è un component?
Che significa prototipare e che significa fedeltà?
Costruire e manutenére una design library
Paper prototyping
Scegliere una famiglia di tecniche: da Paper prototyping al codice
Che significa prototipare un servizio?

Cosa imparerete

A costruire una design library
A trasformare dei concept in un prototipo
A scegliere il livello di fedeltà adeguato al progetto
A comunicare i vostri prototipi

Destinatari

Il corso è rivolto ad architetti dell’informazione, ricercatori, visual designers, sviluppatori e a tutti coloro
che almeno una volta nella vita hanno realizzato un wireframe.
È utile (ma non strettamente necessario) possedere dei fondamenti di layout in HTML e CSS.

Organizzazione del workshop

Mattina

Qualche definizione, giusto per capirci: prototipare, fedeltà
Design patterns vs components
Esercitazione
Creare una design library
Esercitazione

Pomeriggio

Paper prototyping
Esercitazione
Che significa prototipare un servizio?
Esercitazione

Materiali didattici

Dispensa con slide del corso

Breve bio del docente

Raffaele Boiano, a.k.a. rainwiz, ama spaziare fluidamente tra experience design, storytelling, antropologia culturale e scrittura creativa. Gli piace osservare il mondo con inguaribile ottimismo e malcelato disappunto.
Negli ultimi 15 anni ha lavorato per venere.it, per la Mostra del Cinema di Venezia, per una società di network design, per un gruppo bancario, per una open source company, per un fondo di previdenza e per la Commissione europea. Ama collezionare job title buffi.
Ha partecipato come relatore all’edizione 2011 di EuroIA (European Information Architecture Summit), con un talk sull’uso dello storytelling come tecnica di ricerca (“Etnotelling”). All’edizione 2012 di EuroIA ha raccontato in un poster il deliverable “Storygraph”.
Come i personaggi delle storie che ama, ha un arcinemico, il perfido Mister Stett, e un punto debole: non sa scrivere profili autobiografici. E questo genera risultati spesso tragicomici.

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